logo correttoINFORMAZIONE  VEICOLO DI PREVENZIONE


LEGGETE QUESTO ARTICOLO VI RENDERETE CONTO
DI QUANTO SIA BELLO
IL MONDO DELLA VISIONE

In questo capitolo, pubblicherò settimanalmente dei passaggi importanti della mia Tesi, intitolata  INFORMAZIONE  VEICOLO DI PREVENZIONE.
L’importanza della prevenzione, non riguarda solo gli occhi, ma tutto il nostro corpo. Sappiamo perfettamente che tutte le malattie anche quelle più gravi, se scoperte e trattate tempestivamente, possono avere soluzioni soddisfacenti o addirittura una risoluzione totale.
Il nostro corpo ci manda dei segnali che avvertono di un qualche problema, proprio come le spie di un’auto che ci segnalano un guasto.
Se questo avviene nell’adulto, tutti noi corriamo immediatamente dal meccanico per farla verificare, mentre non sempre accade per il nostro organismo.
La prevenzione è l’insieme di azioni finalizzate ad impedire o ridurre il rischio, ossia la probabilità che si verifichino eventi non desiderati.
Gli interventi di prevenzione sono in genere rivolti all’eliminazione o, nel caso in cui la stessa non sia concretamente attuabile, alla riduzione dei rischi che possono generare dei danni.
Questo mio lavoro, non vuole insegnare  nulla a nessuno, ma deve  essere un comunicato d’informazioni, da dare ad un pubblico, che a causa della non corretta conoscenza dell’apparato visivo, trascura i propri occhi, nell’ inconsapevolezza dei problemi che possono venirsi a creare.
Cercherò di trasmettere un minimo di conoscenza , che possa aiutare  a stimolare una corretta prevenzione.
Se tramite questa mia pubblicazione , verrà salvata anche una sola vista , questo sarà un grande successo.
Per prima cosa è stata descritta la meraviglia del processo visivo, delle sensazioni ed emozioni che grazie a questo possiamo ricevere, cercando d’informare un pubblico disattento ed indifferente, della ricchezza che abbiamo, vedendo.
Ho cercato di trasmettere l’importanza della cura e prevenzione della nostra vista e dei nostri occhi.
Cercando di portare a conoscenza la meraviglia dei processi visivi, facendo cenni di anatomia, delle ametropie e le loro correzioni, le malattie oculari di lieve entità, anche se la loro comparsa crea una situazione di disconfort.
Sono state enunciate alcune delle più frequenti malattie del segmento anteriore dell’occhio, con le relative cause e terapie possibili.
Ho descritto poi le grandi malattie del segmento posteriore, ovvero le patologie che possono creare situazioni invalidanti, fino a far raggiungere la completa cecità.
Ho cercato di trasmettere l’importanza di una corretta prevenzione di tutte quelle patologie che oltre a creare piccoli problemi, possono portare a far chiudere questa meravigliosa finestra nel mondo.

Apprezzare prevenire curare

il dono

meraviglioso della vista.

 

INTERPELLIAMO I NOSTRI PROFESSIONISTI SONO 
NECESSARI PER LA SALUTE DEI NOSTRI OCCHI

Loro ci aiutano a mantenere i nostri occhi in salute

 

L’occhio, questo meraviglioso organo, che ci permette di vedere tutto quanto ci circonda, le immagini e le sensazioni che noi riceviamo attraverso i nostri occhi sono semplicemente fantastiche.
Se pensiamo, che tutto ciò che noi vediamo intorno a noi, le meraviglie della natura, la gioia di una madre che vede il suo bimbo, gli straordinari colori che ci circondano e tutte le bellezze presenti nel nostro pianeta, giungono a noi attraverso quelle due piccole “sfere” poste nella nostra testa, gli OCCHI.
Due piccoli organi che possono essere stati creati solo dalla mano di un essere superiore o da una natura veramente straordinaria.Noi ci muoviamo, camminiamo, giochiamo, nella luce e nel buio grazie alla nostra vista, che con dei processi complicatissimi, ma perfetti, ci fornisce immagini di straordinaria bellezza, che oltre a darci visione ci trasmette sensazioni ed emozioni, che si ridurrebbero notevolmente con la mancanza della visione.
Ma quanti di noi si sono mai chiesti come funzionano i nostri occhi?
Ci siamo mai domandati come tutta la grandezza che è intorno a noi possa entrare dentro questi piccoli organi e riuscire a darci tutte queste immagini e sensazioni contemporaneamente, ordinate, proporzionate, colorate e con tutti i vari piani di profondità ?
Noi la mattina ci alziamo ed incominciamo ad usare i nostri occhi, senza mai chiedersi o nemmeno minimamente immaginarsi che nel momento in cui  apriamo gli occhi, in noi inizia un processo straordinario e meraviglioso che è la visione.
L’occhio è l’organo della vista in grado di recepire stimoli luminosi, trasformarli in stimoli elettrici, trasmetterli al cervello, che li ritrasforma in immagini.
Il nostro cervello, un elaboratore delle immagini provenienti dalla retina, le elabora ulteriormente per formare le immagini definitive.

LA MERAVIGLIOSA  STRADA DELLA VISIONE

Quando le immagini si sono ricreate nel nostro cervello, là inizia un’altra meravigliosa parte della nostra vita visiva, le immagini creano le nostre sensazioni e le nostre emozioni.
In base alla tipologia d’immagini che noi riceviamo, avremo sensazioni diverse: amore, gioia, dolore, odio, sofferenza etc.
Ma queste immagini come fanno a darci queste sensazioni?
Cosa succede all’interno del nostro corpo, cos’è che ci da la possibilità di provare tutto questo?
Oltre che a darci sensazioni, dobbiamo riflettere anche del fatto che queste immagini, attivano dei meccanismi e delle reazioni tali che addirittura provocano modifiche del nostro corpo.
Se noi osserviamo il volto di una persona che sta guardando una qualsiasi scena, ci rendiamo conto dell’emozioni che questa le provoca , il sorriso la gioia , il dolore, lo spavento etc.
Il nostro viso si è modificato a tal punto da far capire ad un terzo, la tipologia di cosa stia guardando e di conseguenza che tipo di emozione ci trasmette. Un meccanismo veramente straordinario.
L’optometria ci insegna il funzionamento , ovvero come vanno a formarsi le immagini nella retina, impariamo a modificare queste immagini, in modo che arrivino più nitide possibili al cervello, per non crearci possibili fenomeni astenopici, o differenziazioni tali da creare importanti problemi visivi, ambliopie, diplopie etc.
L’anatomia ci spiega come è fatto il nostro occhio, tutte le sue parti ed i suoi funzionamenti, la medicina ne cura le sue molteplici possibili malattie, la chirurgia ci aiuta ad eliminare le sue imperfezioni.
Quest’organo stupendo che capta tutto ciò che ci circonda, come uno scanner, analizza, fissa, trasforma ed invia al nostro computer di bordo, il cervello, che analizza ricostruisce e decide quali debbano essere le nostre reazioni azioni.

 

                                                                   SCHEMA DEL NOSTRO SISTEMA VISIVO ( la via ottica)

La grandezza e la meraviglia del lavoro e funzionamento dei nostri occhi, non è da tutti noi tenuta in grande considerazione, li trascuriamo, non li proteggiamo abbastanza, abusiamo del loro stato, perché questo?
Perché, salvo in particolari casi di patologie, i nostri occhi non ci danno dolore.
Nel momento in cui ci rendiamo conto di non vedere bene, o abbiamo dei piccoli fastidi agli occhi, perché non interveniamo immediatamente?Perché non li aiutiamo a sforzarsi meno e a lavorare nel modo corretto?
Quanti di noi prima di andare a fare un controllo aspettano, cercando un’infinità di auto scusanti?
Ma si ancora vedo bene, non è necessario, aspetto ancora un po’ etc. etc.
Quanti di noi usano lacrime o sostituti lacrimali che aiutino i nostri occhi a ritrovare il proprio equilibrio e quindi uno stato di benessere?
Tutto perché sono silenziosi, si “chiudono” nella loro sofferenza, non ci danno dolore, anche quando non vedono bene.
Avremmo lo stesso comportamento verso di loro se si comportassero come fanno i nostri denti? I denti danno dolore.

I nostri denti li curiamo giornalmente
  PERCHE’ I NOSTRI OCCHI NO ??
 

  RIFLETTIAMO

Dobbiamo riflettere di quanto sia importante lo stato di benessere e di ottimo funzionamento del nostro apparato visivo, per la qualità della nostra vita stessa (insieme alla salute sistemica).
La nostra vista è una vera e propria finestra nel mondo e nell’anima, se questa si chiude, oltre che scomparire la bellezza delle immagini che riceviamo, insieme a loro si ridurrebbero in maniera incalcolabile il numero di emozioni che noi proviamo e riceviamo attraverso il dono della vista.

Guardiamo la bellezza della natura che ci circonda

Tutti i nostri sensi sono importanti e tutti ci danno sensazioni ed emozioni, ma secondo il mio parere, la vista è il più grande bene che la natura o il Dio ci abbia dato. Proviamo per un attimo a valutare le stesse cose, con l’uso della vista e senza di questa. Partiamo dal bambino, che purtroppo nasce con problemi visivi, di qualunque genere essi siano, sappiamo perfettamente che se non lo aiutiamo più velocemente possibile, questo bimbo non avrà solo problemi visivi, ma la mancanza di una visione corretta andrà, inevitabilmente, ad interagire in modo negativo nel suo stato di accrescimento, nel suo stato di salute sistemica, oltre che in seguito a creargli dei problemi di socializzazione ed interazione con gli altri, arrivando perfino a procurargli problemi psichici.
L’occhio del bambino è delicato, fino all’età di 10\11 anni il suo cristallino non è completamente formato, quindi soggetto, più di un adulto, a danni da radiazioni, ma purtroppo per mancanza d’informazione e di cultura, spesso i genitori non se ne preoccupano molto, sentendo madri o padri, di fronte alla richiesta del bimbo di comprargli gli occhiali da sole, rispondono:
ma no tu sei ancora piccolo non ne hai bisogno; questo è un grave errore, a causa della mancanza d’informazione.

LE NOSTRE EMOZIONI

Pensiamo ad una bella donna, la prima cosa che noi percepiamo è la sua bellezza, il suo fascino, le sue forme, tramite la vista. Senza questa ne percepiremmo il profumo, toccandola ci daremmo un’idea delle sue forme, ma vedendola avremo immediatamente sensazioni ed emozioni.
L’immagine di lei, di una scena erotica, pensiamo cosa si crea all’interno del nostro corpo. Dalla ricezione delle immagini trasmesse al cervello, inizieranno tutta una serie di reazioni chimiche ed emozionali, sorprendenti e stupefacenti ( lo stato di eccitazione che produrrà lo stato di erezione etc.).
Ancora una volta a causa della visione si sono create modifiche strutturali nel nostro organismo e nel nostro fisico.
In caso di assenza della visione (cecità) le reazioni del nostro corpo sarebbero avvenute ugualmente?
Si, ma più tardive e solo partendo dall’uso dell’olfatto e poi del tatto, che darà la percezione del piacere, ma non potrà mai sostituire la completezza della visione.
Pensiamo alla sensazione che abbiamo nel vedere una bella macchina, la sua linea, il suo colore. Senza la vista, solo toccandola potremo percepire la sua linea, ma sicuramente non perfettamente definita.
Abbiamo accennato alle meraviglie che ci trasmette la nostra vista, ma c’è ancora di più, i nostri occhi ci permettono di percepire un’altra straordinaria sensazione i COLORI, che nella grande complessità di analisi, riusciamo a percepirli ed a trasmetterli al nostro cervello, che riesce a distinguerli e definirli, dandoci così un immagine del mondo che ci circonda,  meravigliosamente colorata.

I COLORI – LA NATURA – IL CIELO – IL MARE.

 LA MERAVIGLIA DEI COLORI

Purtroppo se la nostra finestra si chiude, tutto questo scompare, privandoci di tutte quelle meravigliose sensazioni ed emozioni che solo la nostra vista ci può dare.  Chiudi gli occhi e pensa se questo dovesse essere per tutta la vita, il Buio.
Abbiamo sommariamente sopra descritto le bellezze della nostra visione e del meraviglioso lavoro che compiono i nostri occhi, ma purtroppo come in tutto il percorso della nostra vita non ci sono solo cose belle e piacevoli, ma anche i nostri occhi possono avere un’innumerevole quantità di sofferenze e difettiche creano delle piccole e purtroppo anche grandi problematiche sia ai nostri occhi che alla visione stessa.
Piccoli o grandi difetti visivi dovuti alla difficoltà di formare le immagini perfettamente nella retina, quindi non a fuoco. Miopie, Ipermetropie di varia natura ed importanza fortunatamente risolvibili con l’ausilio di lenti oftalmiche o lenti a contato, se non sufficienti oggi possiamo contare nella chirurgia refrattiva.
Ma purtroppo i nostri occhi sono soggetti ad una quantità enorme di patologie che vanno a creare problematiche di diversa entità e natura.
Alcune di queste sono congenite, mentre altre le acquisiamo nel percorso della nostra vita, dovute ai più disparati fattori, che vanno dal nostro modo di comportarsi verso noi stessi, dall’ambiente in cui viviamo e dallo stato sociale. Il nostro modus vivendi sicuramente andrà ad interagire nella nostra visione,  alimentazione, uso di alcolici, fumo, che determineranno problemi sistemici con ripercussioni nei nostri occhi.
L’ambiente in cui viviamo, geograficamente, il caldo, l’intensità della luce, influiranno nello stato di salute, visivo e patologico dei nostri occhi.
Lo stato sociale in cui viviamo:
sicuramente uno stato sociale di povertà, porterà ad una cattiva nutrizione ed igiene che produrrà sicuramente alterazioni oculari e visive di varia importanza sia patologica che refrattiva.
Lo stato di salute del nostro corpo assume un’importanza determinante per la salute o meno dei nostri occhi,sappiamo perfettamente che innumerevoli malattie sistemiche vanno a compromettere lo stato fisiopatologico dei nostri occhi e di conseguenza della nostra visione.
Ed è anche vero che dall’analisi dei nostri occhi ci possiamo rendere conto anche di tantissime malattie sistemiche presenti nel nostro organismo.
E’ quindi vero che i nostri occhi sono, non solo lo specchio dell’anima, ma anche lo specchio del nostro stato di salute generale.
Possiamo quindi affermare che non solo è vero il detto mens sana in corpore sano, ma anche occhi sani in corpore sano.

Occhio pulito, bianco e trasparente, le tre regole d’oro

Successivamente darò alcuni cenni  di anatomia oculare, per poter meglio comprendere come è fatto il nostro occhio.

Luciano Orzani
Fisico industriale
Ottico –  Optometrista
Igienista Oculare
Diploma Esperto qualificato in riabilitazione visiva dell’adulto
( conseguito presso la Scuola Ialiana di Ipovisione di Firenze S.I.I. )
Socio fondatore del  G.I.O.  (Gruppo Igienisti Oculari )