Si ha ipovisione quando la nostra condizione visiva, non è più in grado ed adeguata a farci svolgere le nostre attività abituali.

Abbiamo ipovisione, generalmente data da un danno visivo, che rende l’individuo più debole in alcune funzioni.

Per esempio:

  • acuità visiva
  • campo visivo
  • sensibilità al contrasto
  • senso cromatico
  • metamorfopsia

La ridotta capacità visiva rende difficoltoso svolgere tutte quelle attività correlate con la visione, che normalmente un individuo svolge

  • mobilità ed orientamento
  • guida
  • lettura
  • scrittura
  • oltre allo svantaggio sociale che ne deriva

Ai pazienti ipovedenti ,la legge riconosce alcuni privilegi, come un contributo per gli ausili visivi, indennità economiche ed altro.

Vogliamo ricordare che questo stato, di ipovedente non è poi così raro nel nostro paese, in quanto nella popolazione si assommano a circa 1.5% e sono in aumento.

La causa primaria è l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle cure mediche.

La continua ricerca nelle possibili soluzioni, che possano dare un minimo accettabile di qualità della vita, sono in continuo sviluppo riuscendo a dare ausili che aiutano l’ipovedente a svolgere quelle attività primarie da lui desiderate, a volte in maniera soddisfacente.